dituoroa@tiscali.it 3391929313

Distribuzione delle POLIZZINE

A partire dal 6 gennaio si può richiedere la POLIZZINA secondo la tradizione di S. Annibale Maria Di Francia

ESTRAZIONE DELLE POLIZZINE qualche informazione

Di seguito qualche tratto esplicativo di una pratica devozionale insegnata e praticata da S. Annibale M. Di Francia e lasciata in eredità ai suoi figli spirituali, attraverso una iniziativa molto cara al suo cuore, il sorteggio e la distribuzione delle Polizzine di Gesù Bambino.
All’inizio di ogni nuovo anno è in uso presso gli Istituti di S. Annibale l’estrazione delle cosiddette Polizzine di Gesù Bambino. Si tratta di una delle industrie spirituali escogitate dal cuore del santo Fondatore infiammato di amore per Gesù e dal suo estro poetico, per coinvolgere in maniera semplice ed adeguata i suoi figli, le sue figlie e gli assistiti, nella pratica di amare Gesù Cristo.
– S. Annibale pensò la “Polizzina” come una singolare polizza spirituale da stipulare annualmente con Gesù, impegnandosi nella fedele sua osservanza. 
– Non si tratta di fogli pieni di condizioni, obbligazioni, osservanze e benefici, ma si riduce il tutto ad una immaginetta sul cui retro sono riportate le condizioni assicurative ed i benefici spirituali garantiti per un intero anno. La Polizzina è personale, si riferisce cioè alla singola persona che la riceve.
– La Polizzina prevede un impegno da parte di chi la riceve. Gesù provvede ad assicurare per tutto l’anno la sua assistenza e la sua protezione mettendo accanto uno o più Angeli e si rende garante dell’intercessione di un Santo o di una Santa, cui ciascuno si raccomanda con una particolare devozione ed ossequio.
L’assicurato dal canto suo si impegna a:
– Esercitarsi nella pratica di una virtù.
– Recitare fedelmente la particolare preghiera indicata per bisogni ed esigenze particolari sue e del mondo.
– Praticare una duplice mortificazione o rinunzia di un dolce e di un frutto indicato.

Ognuno si impegna allora a vivere per tutto l’anno sotto la protezione di un Angelo che gli viene assegnato, di un Santo o di una Santa, sforzandosi anche di imitarne le virtù. A volte può trattarsi di Angeli (o Cori angelici) o di Santi i cui nomi non sono molto conosciuti. Ciò diventa motivo per conoscerli facendo una ricerca, onde averli presenti per tutto l’anno ed implorare la loro protezione ed intercessione.
Le “Polizzine” si estraggono a sorte. 
S. Annibale desiderava si ritenesse che è direttamente lo stesso Gesù Bambino ad indicare, in pegno del suo amore, le condizioni spirituali assicurative, e, quelli che l’hanno in sorte, ad essere gioiosi di poterle adempiere con il contraccambio spirituale prescritto.
Il suo primo biografo Padre Francesco Vitale racconta che “una volta che uno dei giovanetti, non so  per qual motivo, l’avrebbe voluta cambiata, il Padre  diventò tutto fuoco rimproverandolo fortemente, perché costui non sapeva apprezzare il valore che gli era toccato in sorte”
(Il Canonico Annibale M. Di Francia nella vita e nelle opere, p. 554).

Se per un motivo o l’altro a qualcuno dovesse sfuggirne l’osservanza, soprattutto nell’atto di mortificazione della frutta o del dolce, non si fa peccato.

Disponiamoci allora a sorteggiare le Polizzine invocando prima Gesù Bambino con le stesse parole di Sant’Annibale.
“O adorabile Bambino, che per mio amore  volesti nascere in tanta povertà  e fra tanti patimenti ed umiliazioni;  io vengo ai tuoi piedi e qui prostrato  adoro le pene del tuo divino Cuore.  Ti chiedo, in grazia,  che Tu mi conceda il tuo santo Amore.  Accetta, o dolce Bambino Gesù,  questa mia adorazione che Ti presento  in unione della Santissima Vergine Maria  e del glorioso Patriarca San Giuseppe,  e per amore di Maria e di Giuseppe, esaudiscimi. Amen”. Gloria al Padre e al Figlio … (A. M. DI FRANCIA, Scritti, II, 298, p. 330)

Comments are closed.